Riflessioni metro-politane

Posted on Tuesday, February 20th, 2007 at 20:54, under life.

A volte, nelle situazioni che viviamo ogni giorno, si insinuano delle curiose concidenze, che per un attimo ci risvegliano dal torpore delle abituali azioni che costituiscono il nostro tran tran.

I treni della metropolitana, mentre partono, spesso emettono un suono caratteristico. Stamattina, nella stazione della metropolitana, mentre il treno in direzione opposta alla mia partiv, ho sentito chiaramente le prime due note di Così parlò Zaratustra. Per un attimo ho immaginato intorno a me scimmioni che danzavano intorno ad un monolite nero :D

Sempre in metropolitana, un attimo prima di scendere dal treno, la mia attenzione è stata catturata dal manifesto pubblicitario di un’agenzia immobiliare. Il claim: “da sogno a reality”.

Da sogno a reality? Quale contorta strategia di marketing può portare a concepire una frase simile? Avrei capito fosse stato tutto in inglese o tutto in italiano, ma mezzo e mezzo… boh.

Se non altro ho avuto qualcosa (questo post) a cui pensare durante il tragitto tra la fermata della metro e l’ufficio :D

2 Responses to “Riflessioni metro-politane”

  1. ferdi Says:

    da sogno a REALTY, potrebbe avere un senso perche` realty in italiano significa immobile. Ma reality proprio non ha senso! Pero` alla fine lo scopo lo hanno raggiunto, la pubblicita` ti ha colpito!

  2. Simbul Says:

    Uhm magari c’era scritto “realty” e semplicemente ho letto io “reality”, dovrò controllare.
    Cmq sì, è vero che mi ha colpito, ma non ricordo assolutamente né il nome dell’immobiliare né che offerte proponessero, quindi a livello pubblicitario non è servita a molto… :P