L’insulto come regola di vita

Posted on Tuesday, April 4th, 2006 at 18:05, under tech.

Che questa campagna elettorale sia ormai arrivata agli insulti non è una novità. Da entrambe le parti si sprecano per dimostrare di essere più infantili della parte avversa.

Tuttavia oggi Silvio Berlusconi, con l’amore per l’innovazione che lo contraddistingue, ha ben deciso di andare un passo oltre, insultando anche gli italiani.

“Ho troppa stima dell’intelligenza degli italiani per pensare che ci siano in giro così tanti coglioni che possono votare facendo il proprio disinteresse”.

Queste le testuali parole, vedere per credere (non fidatevi dei vari virgolettati che ci sono in giro, ormai la citazione creativa è uno sport nazionale).
Non si tratta di un insulto diretto – ci mancherebbe – ma l’intento è palese. Le patetiche smentite al seguito sono quasi peggio del fatto in sè, tra l’altro.

Tuttavia ormai ai toni di questa campagna elettorale ho fatto l’abitudine. Quello che è interessante è che in tempo zero dalla dichiarazione sia già nato un blog sul tema ed abbia ricevuto già una valanga di commenti. La velocità di Internet riesce ancora a stupirmi, talvolta. La politica italiana, soltanto a deprimermi.

One Response to “L’insulto come regola di vita”

  1. OldDrake Says:

    Viene pubblicato un banner anche su http://www.beppegrillo.it (Scatenati coglione!).
    Sono contento che finisca tutto settimana prossima.

    Non so se esiste una scienza che studi il fenomeno.
    Capita sempre piu’ spesso che si distolga l’attenzione sulle
    cose importanti: si amplifica le battute di sinistra e destra
    e nessuno dice, ad esempio, “ci stanno prendendo in giro”.
    Potrebbe essere una tecnica di controllo del potere in tempo
    di democrazia.