La danza delle cifre

Posted on Tuesday, April 11th, 2006 at 10:19, under mind soup.

L’incertezza sul risultato del voto in Italia non si è ancora dissolta, ma un dato è stato provato oltre ogni ragionevole dubbio: i sondaggi e gli exit-polls non hanno funzionato.

Sul sondaggio online di SWG non nutrivo grandi speranze: a mio parere internet non è ancora un campione rappresentativo della popolazione italiana. Tuttavia l’errore di SWG è stato condiviso da quasi tutti gli exit-polls, il che paradossalmente evidenzia una certa uniformità, seppur nel fornire il risultato sbagliato.

Sulle ragioni di questa débacle non ho i titoli per pronunciarmi con autorità. Uno spunto interessante tira in ballo la Spirale del silenzio di Elisabeth Noelle-Neumann. La teoria della spirale del silenzio dice (sommariamente) che, in una società, coloro che credono di essere in minoranza se ne stanno zitti per evitare di mostrarsi contrari al sentimento della maggioranza. In questo modo, ad esempio, una minoranza molto rumorosa può diventare una maggioranza de facto semplicemente perchè tutti si convincono che lo sia.

Nel caso delle elezioni italiane è difficile dire se davvero gli elettori del centrodestra, presi nella spirale del silenzio, abbiano evitato di esprimere la propria preferenza nei sondaggi, ma la teoria è senza dubbio suggestiva (e comunque non sembra che ci siano molte certezze in giro, sull’argomento).

PS: se vi stavate chiedendo a che pro entrambe le coalizioni abbiano passato mesi a professarsi sicure della propria vittoria, pensate alla Spirale del silenzio ed avrete una risposta… ;)