L’altra sera sono stato alla Città del Gioco. Come sempre mi sono ritrovato a pensare come si potrebbero modificare alcuni giochi in modo da renderli più “partecipativi”. Quella che segue è un’idea che cercherò di testare appena ne avrò l’occasione.
Primo punto: mi riferisco a giochi tipo Taboo o Pictionary (volendo anche Trivial), che in sostanza ruotano intorno ad una persona che fa una domanda e ad un’altra che tenta di indovinare. Il classico gioco a squadre, per quanto comunque divertente, mi è sempre sembrato un po’ troppo ingessato: di turno in turno, le coppie che ricoprono i due ruoli sono infatti sempre le stesse.
L’idea è quindi quella di organizzare il gioco in modo che ogni giocatore sia in coppia almeno una volta con ciascuno degli altri giocatori, formando quindi di turno in turno delle squadre diverse. Il punteggio viene assegnato ad entrambi i componenti della squadra. Poiché le squadre cambiano continuamente, questo sistema premia mediamente i singoli giocatori più capaci (come è giusto che sia).
Un esempio per capirci meglio: consideriamo una partita a Pictionary con 5 giocatori (Anna, Barbara, Carlo, Daniela, Enrico). Per aiutare a tenere traccia ad ogni turno di quali siano i giocatori che devono formare una coppia, useremo due indicatori: il blocco da disegno (che sarà tenuto da chi deve far indovinare) e la clessidra (che sarà tenuta da chi deve indovinare). Ovviamente per altri giochi utilizzeremo altri indicatori.

La partita inizia da Anna. La rotazione dei turni avviene in senso antiorario (è solo una convenzione, ovviamente). Anna deve disegnare (ed ha quindi il blocco) mentre Barbara deve indovinare (ed ha quindi la clessidra, anche se ovviamente saranno gli altri giocatori a controllare lo scadere del tempo). Supponendo che in questo modo vengano indovinate 3 parole, Anna e Barbara guadagnano 3 punti ciascuna.
A questo punto tocca a Barbara disegnare (e ricevere quindi il blocco) ed a Carlo indovinare (ricevendo la clessidra). Visto che Barbara è molto brava a disegnare, vengono indovinate 5 parole: in questo modo Barbara arriva ad un totale di 8 punti. Il giro continua in questo modo fino a tornare ad Anna (quindi C->D, D->E, E->A).
Ora Anna ha nuovamente in mano il blocco, mentre Barbara ha ancora la clessidra. Visto però che il primo giro è concluso, la clessidra deve fare un ulteriore passo avanti, finendo in mano a Carlo. A questo punto il giro può ricominciare normalmente (ovvero: sia il blocco che la clessidra passano sempre nella posizione immediatamente a destra), però le coppie sono ora formate da Anna e Carlo, Barbara e Daniela, Carlo ed Enrico, Daniela ed Anna ed infine Enrico e Barbara.
All’inizio del terzo giro Anna ha ancora in mano il blocco e Carlo ha la clessidra: quest’ultima fa però (come prima) un ulteriore salto a destra in modo che le coppie stavolta siano A->D, B->E, C->A, D->B, E->C. Sembra complicato ma le regole in sostanza sono solo due:
- Ad ogni turno il blocco e la clessidra si muovono di UN passo in senso antiorario.
- All’inizio di ogni giro la clessidra fa UN ulteriore passo in senso antiorario.
All’inizio del quinto giro (dopo il salto della clessidra) Anna si trova in mano entrambi gli indicatori. A questo punto si può terminare il gioco (ogni giocatore ha disegnato ed indovinato esattamente 4 volte) oppure ricominciare dall’inizio, lasciando il blocco ad Anna e passando la clessidra a Barbara.
Oltre ad aumentare le interazioni (tutti giocano con tutti), questo metodo evita anche alcune dinamiche negative dovute alle squadre: ad esempio la presenza di una squadra troppo affiatata (che rende il gioco impossibile per gli altri) oppure di una male assortita (che praticamente finisce da subito in ultima posizione e non partecipa più attivamente al gioco).
Ora: chi si offre per testarlo? :D