Gira, gira gira…
Posted on Thursday, March 8th, 2007 at 10:42, under mind soup.Sicurezza stradale: giro di vite del governo.
Il pacchetto prevede diverse azioni, ma fondamentalmente quelle centrali (e le uniche di cui parleranno, temo giustamente, giornali e tv) sono orientate ad inasprire le pene. A conferma, il pezzo di Corriere.it apre proprio con Arresto fino a sei mesi e una ammenda fino a 12mila euro per la guida «in stato di ebbrezza alcolica o assunzione di sostanze stupefacenti» .
Il mio modesto - e disilluso - parere è che pene più severe servano a ben poco. Il problema di chi guida ubriaco non è il sapere o meno di potersela cavare con una multina: dopotutto, che pena può essere più severa del fatto di perdere la vita in un incidente? Eppure, sia questa evenienza sia le eventuali multe non sono percepite come conseguenze immediate e dirette, ma come eventualità remote, lontane, trascurabili.
Il vero problema, come già si legge da qualche parte, è che la guida in stato di ebbrezza è un comportamento socialmente accettato, quando non addirittura incoraggiato. Com’è che oggi quasi tutti mettono la cintura di sicurezza, mentre fino a 15 anni fa non si sapeva nemmeno cosa fosse? Perché guidare senza cintura è ormai percepito dalla maggioranza come una scelta stupida. La cintura alla guida non è più solo una scelta dettata dalla prudenza, ma anche dal conformismo.
Forse appare un po’ triste vedere la cosa in questi termini, ma è così che funziona: ci si conforma alla società che ci circonda, in modo da essere accettati. Se la società ci dice che sì, bere e poi guidare significa essere dei fighi, a quale comportamento pensate che ci si conformerà?
[quote]
…sì, bere e poi guidare significa essere dei fighi,…
[/quote]
..questi gggiovani.
LOL.
Pensa te. Neanche sono più capaci di fare i quote :D
Guarda che è figo bere e guidare SENZa cintura, altrimenti che gusto c’è? ^_^”
Comunque, seriamente parlando, non credo che qualcuno metta la cintura per “conformismo”, al massimo per legge XD
Non lo so. Il punto è proprio questo, in effetti: le leggi ci sono (sia per la cintura, che per il tasso alcolico alla guida, che per mille altre cose), ma alcune sono rispettate mentre altre no. Perché?
Ci deve essere qualcosa di più della semplice legge: da un lato un’applicazione effettiva della stessa (se nessuno la fa rispettare, una legge è carta straccia), dall’altro bisognerebbe fare in modo che il comportamento propugnato dalla legge diventi un’abitudine sociale (come a mio parere sono diventate le cinture).
Bè, la cintura si vede se uno l’ha messa oppure no, mentre non si vede se qualcuno si è bevuto 3 bicchieri di vino (a meno che non lo regga XD ); e se ti fermano, in entrambi i casi saresti perseguibile (visto che 3 bicchieri sono sufficenti per il test alcolico) ma le probabilità che ti fermino nel secondo caso sono “trascurabili” rispetto al primo :P
Il fatto di mettersi le cinture potrebbe sì essere diventata, come dici, un’abitudine sociale, ma non per il fatto di conformarsi alla società; più che altro la riterrei una scelta “furba”, non solo per il fatto che forse forse potrebbe proteggere, ma perchè se ti vedono senza cintura ti fanno la multa e adesso levano i pure i punti (che prima non c’erano), e nessuno penso sarebbe felice di questo.
Sul fatto che poi molta gente sia idiota e si “conformi” a ciò che la società dice essere giusto (anche e sopratutto quando sono cazzate), purtroppo hai perfettamente ragione, ma c’è lì poco da fare…per fortuna ci sono ancora persone intelligenti ogni tanto ^_^