Luttazzi contro Grillo

Posted on Thursday, September 13th, 2007 at 09:49, under snips. Tags: , , ,

Due giorni fa Daniele Luttazzi ha scritto sul suo blog un post piuttosto critico nei confronti di Beppe Grillo e del suo V-day. All’inizio del post spicca una interessante “Avvertenza ai figli di buona donna”:

I figli di buona donna che allignano nei bassifondi della repubblica mediatica saranno tentati di strumentalizzare questo post ( ” LUTTAZZI CONTRO GRILLO ” ) per dare addosso in modo becero a Beppe…

Oggi, su corriere.it, si realizza puntualmente la profezia, con un articolo intitolato Luttazzi: «Beppe, un populista» . E qual è l’URL della pagina relativa all’articolo? Bravi, indovinato :D

5 Responses to “Luttazzi contro Grillo”

  1. Come sempre, sbaglio o non c’è nessun link sul sito del Corriere? :|

    Comunque, Luttazzi ha come sempre detto cose giuste, ovviamente con satira. Non fa distinzione. :)

    Mi permetto di quotare Luttazzi quando dice: “Si applaude l’enfasi.”. Riflessione molto profonda in sole 4 parole. Si applaude l’enfasi, non le idee. Le idee non si applaudono, si meditano. :)

  2. kIME Says:

    se posso dire la mia dubito un po sulla buona fede del grillo, forte mediaticamente parlando, nulla da togliere, ma alla fine rimane pur sempre un comico e penso proprio che ci viva con ogni spettacolo che fa e allo stesso tempo si autopublicizza con queste manifestazioni…
    Con questo non tolgo cmq la buona fede nel voler aiutare le persone nei loro problemi quotidiani…

  3. Simbul Says:

    Si applaude l’enfasi, verissimo. Purtroppo senza enfasi difficilmente le idee trovano il modo di emergere e farsi conoscere da un buon numero di persone. Il problema è che a volte c’è l’enfasi ma non le idee.

    Sull’articolo del Corriere non ci sono link, ma ormai ci ho fatto l’abitudine. Quando capiranno come funziona internet saremo già arrivati alla comunicazione universale telepatica :D

    Io penso che Grillo tutto sommato sia in buona fede. Semmai il problema è che un seguito come quello che ha raccolto con il suo blog in questi anni può dare alla testa. E poi c’è la solita questione: se aumenta l’estensione diminuisce l’intensione (ovvero: per parlare a tutti devi dire solo cose semplici).

  4. Cymon Says:

    Un’annetto fa Luttazzi aveva un blog tipo Grillo e cominciava ad avere un seguito tipo Grillo, così decise di chiuderlo perchè effettivamente capì che a quel punto i suoi scritti di protesta sarebbero stati inevitabilmente corrotti dalla demagogia.
    Questo post è coerente con quell’atteggiamento e pieno di cose interessanti.
    Personalmente guardo Grillo con rammarico, un grandissimo comico che ci ha abituato a costruire i suoi spettacoli con precisione e documentandosi a fondo, ormai è incapace di andare oltre le frasi fatte e gli atteggiamenti da capopopolo. Spero almeno che negli spettacoli faccia ancora ridere come una volta.

    Ho nostalgia dello spettacolo con cui tornò dopo la vicenda dei socialisti… dopo averne sparate un paio di pesanti si guardò intorno, prese un naso finto, se lo mise e disse “Se sembro troppo serio metto questo”.

  5. Simbul Says:

    La scelta di Luttazzi di chiudere il suo blog a me sembrò (e sembra tuttora) un po’ frettolosa, come se si fosse improvvisamente spaventato perché lo strumento gli stava sfuggendo di mano. Forse – ma è solo un’idea mia – c’era già una diffidenza di fondo nei confronti del blog come mezzo di comunicazione, che ha spinto Luttazzi a chiudere bottega al primo accenno di difficoltà.

    Grillo si è sempre documentato, vero, ma poi nell’esposizione dei fatti durante lo spettacolo ha sempre preferito privilegiare la parte enfatica, usando alla fin fine solo i dati che gli facevano comodo. Gli spettacoli di Grillo che ho visto mi sono sempre piaciuti, ma ho anche adottato man mano un atteggiamento sempre più critico riguardo al contenuto: fammi ridere, fammi se vuoi anche pensare, ma se mi vuoi indottrinare lascia almeno che consulti un’altra fonte ;)