La legge dell’ignoranza

Posted on Friday, October 19th, 2007 at 20:19, under mind soup. Tags: ,

Nella corsa a chi dà per primo la notizia, sono arrivato tardi: già ne hanno parlato – tanto per dire – Punto Informatico, Folletto e Paolo Attivissimo.

Riassumo per i più distratti: un disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso agosto prevede per qualsiasi attività editoriale su internet la registrazione obbligatoria al ROC (Registro degli Operatori di Comunicazione).

C’è chi ha messo in luce l’aspetto censorio del provvedimento (schedatura di tutti i blogger), c’è chi ha evidenziato quali inutili lungaggini burocratiche (ed economiche) verrebbero a pesare su chiunque produca contenuti su internet, c’è chi ha denunciato il disegno di legge come l’ennesimo macigno al collo di internet e dell’innovazione in Italia.

Concordo su tutto, ma vorrei evidenziare quello che secondo me è il lato più tragico della vicenda. Il fatto grave non è tanto la natura del provvedimento (che un minimo di buonsenso farà naufragare invariabilmente prima della trasformazione in legge) ma il fatto che sia stato proposto e approvato da un Consiglio dei Ministri. Il fatto grave è che queste leggi vengono scritte da chi – palesemente – non ha la minima idea di come funzioni internet e di quali siano i fattori necessari alla crescita tecnologica dell’Italia.
In pratica, la legge è scritta da chi non comprende minimamente la materia che va a regolare.
Scusate se la cosa mi inquieta un poco.

One Response to “La legge dell’ignoranza”

  1. Ormai, sono talmente disilluso che non è questa la cosa che mi fa più impressione. In fondo così è sempre stato. :|