Be kind to the Kindle

Posted on Tuesday, November 20th, 2007 at 10:01, under tech. Tags: ,

Ho appena visto il video del Kindle sulla pagina dedicata di Amazon. In pratica, Kindle è un lettore per eBook. Ciò che lo rende interessante:

  • E’ spinto da Amazon, che ha sicuramente i soldi e la base di utenza per riuscire a smuovere il mercato degli eBook (fino ad oggi piuttosto smorto).
  • Collegamento senza fili che non richiede un hotspot wireless: come un cellulare, funziona dappertutto…
  • … e a quanto pare non ci si deve preoccupare di gestire (e pagare) un abbonamento dati wireless (ci pensa Amazon).
  • Selezione, acquisto e consegna dell’eBook sono tutti integrati nel dispositivo: non serve un pc e sembra tutto molto seamless.

Cosa invece mi lascia dubbioso:

  • A livello di design, il Kindle è proprio brutto. Sembra progettato 10 anni fa.
  • A vedere il video, l’usabilità non mi sembra eccezionale. Se va bene, l’interfaccia riuscirà a non mettere i bastoni tra le ruote all’utente, ma non credo si possa chiedere di più.
  • In Italia dubito proprio che le condizioni vantaggiose sul wireless potranno essere applicate.
  • Tutti i libri acquistabili sono soggetti a DRM: bisognerà stare molto attenti alle limitazioni presenti (potrò ancora prestare un bel libro ad un amico?).

Insomma, la mia impressione è che il Kindle possa scuotere il mercato - o forse crearne uno, visto che finora non sembra sia ancora decollato l’interesse per gli eBook - ma non credo che sarà l’equivalente librario dell’iPod: probabilmente dovremo aspettare ancora una generazione o due di prodotti, per avere qualcosa di simile.

Aggiungo che - forse per la meraviglia che ancora riesce a inspirare in me la facilità e comodità di interazione del Nintendo DS - un dispositivo come il Kindle sembra urlare al mondo “datemi un touchscreen!” :D

Nel frattempo, da bravo nostalgico, io mi tengo ancora stretti i miei cari libri cartacei ;)

3 Responses to “Be kind to the Kindle”

  1. Come accade abbastanza frequentemente, sono d’accordo con Gruber. Non ha neppure sprecato molte parole per il titolo: “DUM”.

    Sinceramente, ho il sospetto che se Kindle, così com’è ora, farà qualcosa sarà solo per il peso di Amazon.

  2. …anche Dive Into Mark ci va giù pesantino… :D

  3. Simbul Says:

    Il peso negativo del DRM sembra essere ancora più marcato di quanto avessi pensato, leggendo gli articoli.
    E in effetti è curioso che, proprio mentre il DRM per la musica mostra sempre più la corda, si cerchi di imporre un DRM per i libri.

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