Studentessi
Posted on Thursday, February 28th, 2008 at 22:29, under reviews. Tags: album, elio e le storie tese, musica
Si è fatto attendere per più di 4 anni, l’ultimo album degli Elio e le Storie Tese. Ora che Studentessi è nelle mie mani - ed ho avuto modo di ascoltarlo un paio di volte - non so bene da dove cominciare per parlarne.
Diciamo allora che mi pare sia un gran bell’album - ormai fortunatamente lontano dal poco ispirato Craccracriccrecr - a partire dal meraviglioso Plafone, brano di apertura dal sapore smaccatamente prog, che già adoro alla follia.
In realtà il confronto con Craccracriccrecr non è equo, perché non tiene conto della mia evoluzione come ascoltatore. Certo, questo potrebbe valere per tutti i confronti tra album separati da quasi 10 anni di storia, ma con gli Elii la cosa è stata infinitamente più marcata.
Anni fa, al tempo dei primi album, la mia visione era concentrata solo sui testi, sui nonsense, sulle battute. Pian piano però si è allargata, fino a giungere alla consapevolezza di quanto gli EelST abbiamo saputo creare a livello strumentale: capacità di esecuzione e composizione, conoscenza e ricerca musicale ne fanno un gruppo che qualsiasi musicista che si professi tale non può mancare di ammirare.
Studentessi è in effetti un album di ricerca musicale - come già i due precedenti. Si spazia nei vari generi musicali, mantenendo a comune denominatore la vena di nonsense tipica degli Elii e la suddetta perizia nell’esecuzione e negli arrangiamenti. Che suonino prog, samba o metal, sembra che gli EelST non abbiano fatto altro per tutta la vita.
Ora, non vorrei che questo mio elogio finisse per suonare come eccessivo. Ovviamente - è lo scotto da pagare per la sperimentazione - il disco ha anche dei brani poco riusciti, magari interessanti come concetto ma non particolarmente graditi all’orecchio (al mio, ovviamente). Primo della lista la terribile Risposta dell’Architetto, una parodia dell’hip-hop nostrano affidata alla voce di Mangoni; sarà che mal sopporto il genere, ma trovo che sia molto più piacevole come testo da leggere che non come brano da ascoltare :D
Altri pezzi che non mi hanno colpito più di tanto: La lega dell’amore, Supermassiccio, Effetto memoria (già sigla di Boris).
Per quanto riguarda invece la lista dei brani migliori dell’album, oltre al già citato Plafone, segnalo in ordine sparso i cinque movimenti di Suicidio a sorpresa, Heavy samba e il singolo Parco Sempione - che ha anche un bellissimo video realizzato dalla Shortcut (Maccio Capatonda, per capirci :D).
La conclusione mi pare abbastanza scontata, vista anche la lunghezza del post: a mio parere Studentessi è un album che vale la pena di avere. Anche solo per ascoltare Plafone :D
Credo che un video come Parco Sempione giustifichi da solo l’ESISTENZA del CD…
“Allora ti insegnerò a suonare la FORMULA UNO”.
Meraviglioso :D
heavy samba è bellissima… :D
beibo beibo beiboo! acoiczoicaoicaoczzoooooo! sono spacciatooo… uhauhau! :D