Manu Katché
Posted on Monday, April 21st, 2008 at 10:25, under reviews. Tags: batteria, concerti, manu katchéSettimana scorsa sono andato a sentire Manu Katché al Blue Note.
Katché è un batterista conosciuto, ma non particolarmente famoso. Ha pubblicato una manciata di album a suo nome - degli strumentali piuttosto raffinati - ma soprattutto ha suonato per una quantità impressionante di artisti: ha più di 200 album all’attivo, tra cui spiccano nomi come Sting, Noa, Joe Satriani, Peter Gabriel…
Il concerto è stato piacevole - belli i pezzi, ottimi i musicisti - ma la mia attenzione è stata inevitabilmente rapita dalla performance batteristica. L’aspetto più impressionante del modo di suonare di Manu Katché è la sensazione di naturalezza estrema che riesce a trasmettere: mentre gambe e braccia turbinano nei passaggi più complicati lui è sempre lì, al centro, perfettamente padrone della situazione. A volte sembra quasi che sia fermo.
piccolo aneddoto.
manu è stato fondamentale nella definizione finale della canzone ‘don’t give up’ di peter gabriel, famoso duetto con kate bush dell’86.
l’originale scritto da peter gabriel era in 4/4, ma manu in fase di registrazione non poteva fare a meno di suonarla in 3/4. è stato così convincente che peter ha modificato il tempo nella versione che gli conosciamo oggi :)
rimane ancora, alla fine della canzone, un passaggio ai 4/4 che testimonia la versione primordiale.
grande manu.
r.
Guarda un po’, non avevo mai fatto caso che fosse in tre :D
Però la linea vocale del verse sembra più in 4. Bella sovrapposizione.
Grazie dell’aneddoto, questo me lo rivendo la prossima volta che parlo di Manu Katché :P