Archive for May, 2008

Ombrello trovatello

Thursday, May 22nd, 2008

Al termine di Sci(bzaar)net ho raccolto questo povero ombrellino viola… era dimenticato in un angolino e mi guardava con una tale violitudine che non ho avuto il cuore di abbandonarlo là.

Se il proprietario (o la proprietaria) passa da queste parti, sarò felice di restituire l’ombrello all’affetto dei propri cari :D

Sci(bzaar)net

Sunday, May 18th, 2008

Dopo l’iWordCamp di settimana scorsa, stavolta è stato il turno di Sci(bzaar)net.
Una brevissima definizione:

Soggetti attivi nella rete si incontrano, in modo nuovo, per riflettere sulle sfide che internet lancia alla divulgazione scientifica, la produzione di conoscenza e l’Open Culture nel mondo accademico.

Non si è trattato di un barcamp vero e proprio – ammesso che ormai si possa usare il termine “barcamp” per indicare qualcosa di ben definito – ma di un ibrido da diverse forme di aggregazione: strutturato, a numero chiuso, collaborativo, paritario. Visto come si è svolta la giornata, direi che la formula è quella giusta.

Dal brainstorming conclusivo sono emerse molte idee che senza dubbio saranno pubblicate in modo più completo sul sito ufficiale di Sci(bzaar)net: la passione come motore di chi fa ricerca, la necessità di andare oltre i significati negativi acquisiti dal termine “divulgazione”, le possibilità di cambiamento dall’alto e dal basso, le necessità economiche, il mondo dell’editoria, l’impact factor…

Cambieremo il mondo, con Sci(bzaar)net? Questo resta da vedere :)
Di sicuro le idee e gli spunti non mancano. Non mi aspetto una rivoluzione domani mattina, ma non mi stupirei se qualche piccolo cambiamento si mettesse in moto, anche grazie ad eventi come questo.

Sotto il profilo pratico e organizzativo, un meritato plauso va a Gian, ispiratore e motore instancabile dell’intero evento. Tanto di cappello anche alla Scuola Politecnica di Design, sia per l’ospitalità che per la bellezza della sede che ci ha messo a disposizione.

Credits: la foto che ho modificato per questo post è di Chiara Galli, rilasciata sotto CC Attribution ShareAlike.

Good50x70

Friday, May 16th, 2008

Foll chiede di spargere il verbo di Good50x70. Raccolgo l’invito, ma l’avrei fatto comunque: i poster vincitori del concorso (di cui potete vedere una selezione nel post che ho linkato) sono davvero belli.
Un breve riassunto, se non sapete di cosa si tratti:

Good 50×70 è un progetto che vuole sensibilizzare il mondo dei designer verso la comunicazione sociale. Si tratta di un concorso, libero a tutti per realizzare dei poster formato standard 50×70 che verranno poi liberamente resi disponibili alle associazioni no-profit che ne faranno richiesta (mantenendo ovviamente il nome dell’autore).

Vale la pena di fare un giro nella gallery di tutte le opere vincitrici: ci sono alcune perle molto interessanti.

L’unico appunto che mi sento di fare all’iniziativa riguarda il sito. Non vorrei sembrare drastico, ma trovo il sito di Good50x70 vagamente urendo… il che, per un progetto orientato al mondo del design, è abbastanza assurdo :D

Le razze non esistono

Thursday, May 15th, 2008

Le razze non esistono. Esistono ricchezza e povertà, e c’è capitato di vivere un decennio in cui la pelle scura è un indicatore di pezze al culo. Tutto qui.

Leonardo

E dare fuoco al PC?

Tuesday, May 13th, 2008

Risposta ad una mia mail di richiesta assistenza su IWBank:

Gentile Signor ALESSANDRO MORANDI, La invitiamo ad effettuare una pulizia dei cookies e dei files temporanei aprendo una qualunque pagina internet andando sulla funzione stumenti di Internet Explorer e da lì opzioni internet, cliccare su elimina cookies ed elimina files temporanei (spuntando anche la voce elimina tutto il contenuto non in linea”) e poi a riavviare la macchina. Dopo tale operazione non dovrebbe più avere problemi nella corretta visualizzazione del nostro sito.

Aiutare l’airone a volare

Sunday, May 11th, 2008

E’ stata rilasciata qualche giorno fa la versione 8.04 di Ubuntu, chiamata Hardy Heron (Airone Ardito). Come ogni aggiornamento importante ha introdotto nuove feature molto cool, ma ha anche creato nuovi problemi. Riporto qui un paio di soluzioni per i problemi che sono capitati a me, nel caso possano essere utili a qualcun altro ;)

Non funziona il tastierino numerico!

Dall’aggiornamento in poi, il mio tastierino numerico ha rifiutato caparbiamente di farmi inserire qualsivoglia numero. La soluzione in questo caso è disabilitare il controllo del puntatore tramite tastiera: Andate in System->Preferences->Keyboard->Mouse Keys e disabilitate l’opzione “Allow to control the pointer using the keyboard”.

Non funziona l’audio!

Questo è stato un problema particolarmente fastidioso: di punto in bianco non riuscivo più a sentire l’audio di mp3 e video, mentre l’audio delle applicazioni funzionava a macchia di leopardo. Apparentemente questo problema è dovuto ad un conflitto tra i driver della mia scheda audio (Audigy Player) e quelli della scheda integrata. In questo caso la soluzione è stata impedire il caricamento dei moduli della scheda integrata mettendoli in una blacklist.

Prima di tutto ho dato un’occhiata ai moduli relativi all’audio sul mio sistema:

$ cat /proc/asound/modules

Tra i moduli c’era anche un snd_via82xx: il responsabile del mutismo del mio sistema Ubuntu :D Per risolvere, ho aperto il file /etc/modprobe.d/blacklist ed ho inserito le righe seguenti:

blacklist snd_via82xx
blacklist snd_via82xx_modem
blacklist snd_ac97_codec
blacklist snd_mpu401_uart

Dopo aver riavviato (sic), l’airone afono ha miracolosamente riacquistato la voce ;)

Non funziona Banshee!

A questo problema purtroppo non ho trovato soluzione. Volevo provare Banshee – un player/manager audio – per cercare di liberarmi di Amarok (e dei quintali di dipendenze KDE che ho dovuto installare sul mio bel desktop GNOME :D). Purtroppo, in fase di scanning della mia collezione audio, Banshee si è ripetutamente inchiodato, costringendomi anche al riavvio di Linux (sacrilegio!). Per quanto mi riguarda, Banshee rimarrà nel cassetto fino ad una prossima release un po’ più funzionante.

Non funziona FireBug!

Hardy Heron contiene come default la beta 5 di Firefox 3.0. Il browser in sé funziona piuttosto bene, anche se ovviamente molte estensioni non sono ancora state aggiornate alla nuova versione.
Una delle estensioni che hanno smesso di funzionare nel mio caso è stata Firebug. Dal momento che sviluppare su web senza Firebug è un crimine che grida vendetta al cielo, ho dovuto risolvere il problema al più presto: questo significa dimenticare i potenziali problemi di stabilità e installare la versione alpha di Firebug 1.2 (1.2.0a25X al momento in cui scrivo). Per ora pare che tutto funzioni :)

iwordcamp

Sunday, May 11th, 2008

La giornata di oggi all’iwordcamp è stata un’esperienza positiva.

La presenza di Matt Mullenweg (ovvero l’incarnazione terrena di WordPress :D) ha senza dubbio polarizzato l’evento, tanto che l’intera mattinata si è trasformata in un’interessantissima serie di domande e risposte su di lui, su Automattic e su WordPress.

Per quel poco che ho visto, Matt mi ha lasciato con un’ottima impressione: una persona giovane (classe 1984!) con idee ben chiare ed una gran passione per quello che fa.

Al di là della presenza di Matt, ho avuto il piacere di rivedere volti noti e conoscerne di nuovi: Nicolò e Marianna di GNV & Partners sono altre persone che sanno ciò che stanno facendo (e lo fanno bene ;)), Antonio Lavora da Filosofo e nel tempo libero scambia piacevolmente quattro chiacchere di fronte ad un panino, Fullo mi ha ricordato di ottimizzare il mio blog, Davide mi ha dato uno spunto per mettere le mani nella nuova Media Library di WordPress 2.5.
Ho anche avuto il piacere di rivedere Gaspar, che avevo incontrato al BzaarCamp, ormai più di un anno fa (come vola il tempo).

Complimenti infine all’organizzazione: il Barcamp era discretamente affollato – per quanto i presenti fossero ben meno dei 183 iscritti – ma è rimasto comunque un’esperienza godibile e per nulla dispersiva.

Peccato solo che la wireless funzionasse a criceti – col risultato che sono rimasto offline tutto il giorno – e che nella sala di fianco si stesse svolgendo il FresaCamp, con immancabile contorno di atroci rumori che coprivano il 90% delle presentazioni :D

Le 9 fasi di una decisione

Saturday, May 3rd, 2008
  1. Perturbazione della quiete: emerge un problema che richiede una decisione
  2. Procrastinazione ad infinitum: si butta il problema nel cassetto e lo si dimentica
  3. Presa di coscienza: Oddio! Si scopre che la decisione andava presa ieri.
  4. Indecisione: ci si scervella sulle possibili decisioni: A, B e C
  5. Punto di svolta: si decide per A, utilizzando vaticini o metodi aleatori di varia complessità
  6. Ripensamento: si modifica in corsa la decisione, optando per B
  7. Rimorso: ci si convince che C sarebbe stata molto meglio di A e B
  8. Auto-assoluzione: si conclude che, tutto sommato, anche B non era male
  9. Risultato: le conseguenze della decisione mostrano che la scelta giusta era D

Sfumature di grigio

Thursday, May 1st, 2008

A volte una giornata di vacanza può anche essere l’occasione per riascoltare degli album che giacevano dimenticati da troppo tempo. Oggi ha fatto ritorno nel lettore CD A Pleasant Shade of Gray dei Fates Warning, ed è sempre bellissimo :)

Stayed up late last night
lying here in bed
still looking for words
still writing letters in my head

- Part IX

Come modificare i permessi in Google Docs

Thursday, May 1st, 2008

La gestione dei permessi in Google Docs non è particolarmente intuitiva.

Mi sono trovato a dover modificare i permessi di un documento in modo che non fosse più possibile scriverci, ma solo visualizzarlo – in pratica cambiare il ruolo di tutti i collaboratori in visitatori. Ho esaminato minuziosamente l’interfaccia della finestra di condivisione, ma non ho trovato nulla.

Con un’idea vagamente ispirata al bugfencing, mi sono chiesto come si sarebbe comportato GDocs se avessi inserito nuovamente l’elenco delle persone autorizzate all’accesso, ma come visitatori.
Ha funzionato.

Riassumo questo piccolo trick in caso torni utile a qualcun altro: per assegnare i permessi su GDocs ad un utente è sufficiente inserirlo con il ruolo voluto (collaboratore o visitatore), indipendentemente dal fatto che quell’utente sia già presente nell’elenco delle condivisioni. In questo caso, infatti, il suo ruolo verrà automaticamente aggiornato.