Archive for the 'giappone' Tag

Il bicchiere Zen

Tuesday, March 23rd, 2010

Zen vuol dire essere vuoto. Come tenere bicchiere vuoto. Allora, tenendo bicchiere vuoto, sempre pronto a ricevere. Invece, tenendo pieno, come fa?

Kengiro Azuma, in una bellissima intervista per Rai3

Un grappolo di gru

Sunday, March 22nd, 2009

Art Attack!

paper-cranes

Ora me ne mancano solo novecentosessantuno ;)

Death Note

Friday, August 29th, 2008

Torno dopo tanto tempo a parlare di anime. Death Note è uscito a fine 2006, ma solo grazie a queste ferie estive sono riuscito a finire tutti i 37 episodi: mi ero fermato a metà della serie circa un anno fa (prima di partire per il Giappone), convinto di essere già arrivato al vero finale (guardate l’episodio 25 e senza dubbio capirete perché).

Tutto sommato non mi ero sbagliato: la prima metà della serie è molto più interessante della seconda. Su una cosa, però, ero in errore: il vero finale non era ancora arrivato.

Arrivato alla conclusione (quella effettiva, dopo 37 episodi) la mia prima reazione è stata di disappunto: un finale molto deludente, quasi stonato rispetto a tutti gli altri colpi di scena della serie.
Eppure, è un finale che non riesco a levarmi dalla testa. Sono ancora convinto che uno svolgimento diverso mi avrebbe soddisfatto di più, ma devo ammettere che anche il finale effettivo non fa una grinza. E’ intenso, ben orchestrato, e soprattutto maledettamente triste.

La serie nel suo complesso vale la pena di essere vista, anche se nella seconda parte il meccanismo che la rende interessante inizia ad apparire abusato. E’ fondamentalmente un thriller, la cui forza sta tutta nel gioco di astuzia che vede contrapposti i personaggi principali, in un susseguirsi continuo di cambi di fronte e colpi di scena. La tensione è sempre molto alta e questo comporta qualche inevitabile sfilacciamento, in una trama che deve reggere 37 episodi.

In conclusione, Death Note è un anime che – fosse stato di soli 26 episodi – avrei consigliato a scatola chiusa. Così com’è lo consiglio lo stesso, ma tenete presente che la seconda parte cala in maniera abbastanza vistosa. E che il finale vi lascerà un gusto amaro in bocca per giorni.

L’immagine è CC km1980.

Giappone – Italia 1 – 0

Monday, August 27th, 2007

Quando sono tornato in Italia, ed ho preso la metropolitana per la prima volta, mi è venuta addosso una tristezza incredibile.

Il sistema di trasporti pubblici giapponese è veramente su un altro pianeta rispetto al nostro: rete di treni/metropolitane estesissima, treni con aria condizionata, attese molto contenute anche al di fuori degli orari di punta.

Una caratteristica che mi ha colpito è il sistema di bigliettazione automatica. Innanzitutto le macchinette automatiche per i biglietti fanno praticamente tutto: accettano banconote di ogni taglio, danno sempre il resto (provato anche con 10.000 Yen per pagare un biglietto da 130 :P), hanno un imbuto per gettare le monete in modo che non si debba preoccuparsi di centrare la fessura… e poi alcune hanno addirittura un touchscreen ed una signorina disegnata che si inchina alla chiusura della transazione :D
I tornelli, poi, sono delle piccole meraviglie: comunque si inserisca il biglietto (abbiamo provato a metterlo dritto, storto, obliquo, rovesciato, con un angolino piegato…) lo leggono in qualche decimo di secondo e lo sputano fuori. La maggior parte dei tornelli ha la barriera già aperta, che si chiude solo se il biglietto non è valido.

I nostri tornelli a confronto sembrano oggetti di tortura del secolo passato: rigorosamente un solo modo di inserire il biglietto, un tempo infinito per leggerlo e pure un ritardo tra l’emissione del biglietto e l’apertura della scomodissima sbarra che blocca il passaggio.

La cosa più desolante comunque mi è successa stamattina, mentre cercavo di acquistare dalla emettitrice automatica un settimanale da 6,70 €. Non avendo abbastanza moneta ho dovuto usare l’unico taglio di banconota che avessi a disposizione, cioè 20 €. Immaginate la mia faccia quando l’emettitrice mi ha sputato fuori i soldi lamentandosi che avrei dovuto “Inserire meno denaro”. Alla fine mi è toccato uscire dalla stazione e cercare un’edicola nelle vicinanze. Evvai! :\

Prospettive

Wednesday, August 22nd, 2007

Stamattina, mentre prendevo la metro per andare al lavoro, mi sono imbattuto in un gruppo di ragazzi, chiaramente identificati come turisti dagli enormi zaini che avevano in spalla.

La situazione – loro in vacanza in un posto sconosciuto, io a seguire per abitudine un percorso che ormai conosco a memoria – mi ha subito richiamato alla mente quella che era invece la normale situazione mentre ero in Giappone: io a vagare come turista, confuso e meravigliato da ogni novità, ed intorno centinaia di giapponesi intenti a vivere il loro tran-tran di tutti i giorni.

E tuttavia, queste situazioni all’apparenza così simili non potrebbero essere più diverse. La differenza sta tutta nella prospettiva: quale era la mia posizione in ognuno dei due casi.

Ancora una volta, questo mi fa pensare a quanto irrilevanti siano le centinaia di vite che incrociamo ogni giorno, rispetto all’importanza capitale che ha per noi la nostra vita. Non è questione di egoismo, ma semplicemente di priorità.

Eppure, a volte non posso fare a meno di chiedermi cosa nascondano tutte quelle vite che ogni giorno vedo solo di sfuggita.

Ritorno dal futuro

Tuesday, August 21st, 2007

Stamattina sono tornato dal mio viaggio giapponese: un vero e proprio ritorno dal futuro, visto che ho dovuto portare indietro l’orologio di 7 ore per il fuso :D

Dal momento che ho la fortuna di ricominciare a lavorare solo domani, ho dedicato la giornata odierna ad una bella doccia, una pasta al sugo ed una sonora dormita… la prima indispensabile dopo quasi 18 ore di viaggio, la seconda perché tutto sommato un po’ mi mancava, la terza perché sono abbastanza piallato dal fuso orario :P

Seguiranno, spero presto, aggiornamenti su questa intensissima vacanza. Per ora sono ancora nella fase di elaborazione delle varie impressioni raccolte, il cui classico effetto collaterale è l’incapacità di descrivere la vacanza in maniera coerente a chiunque tranne a chi vi ha preso parte ;)

From Japan

Friday, August 10th, 2007

Un post velocissimo dal giappone, giusto per non lasciare il blog incustodito per troppo tempo ;)

Scrivere un riassunto di questi giorni che non si dilunghi per pagine e pagine sarebbe impossibile, ed ovviamente scriverne in modo esteso e` improponibile per cronica mancanza di tempo. Ma sappiate che a tempo debito tutto sara` svelato :P

Ike!

Friday, August 3rd, 2007

Domani (all’alba) il sottoscritto parte alla volta del Giappone. Non escludo possibili post dalla terra del Sol Levante, ma non voglio fare promesse: potrei anche essere troppo occupato a combattere robottoni alieni :D

Sayonara!

Paprika

Monday, June 25th, 2007

Paprika: animazione visionaria giapponese. Trama giustamente aggrovigliata (qual è il sogno? quale la realtà?), colonna sonora folle, trovate immaginifiche in ogni frame. Curioso come soltanto una sala a Milano l’abbia preso in considerazione, per giunta solo in orario pomeridiano.

Per maggiori dettagli, comunque, chiedete a Glor ;)