In fuga dal Titanic
Thursday, October 11th, 2007L’industria discografica attuale mostra segni di cedimento. E’ un processo in atto da anni, ma in questi giorni un paio di fatti interessanti lo hanno reso estremamente evidente.
Se da un lato la RIAA si rende ridicola pretendendo risarcimenti assurdi per lo scambio illegale di musica (220.000$ per 24 canzoni) dall’altro iniziano ad arrivare notizie dei primi artisti che abbandonano le grandi etichette musicali.
Negli ultimi giorni ha fatto un certo clamore la scelta dei Radiohead di consentire il download del loro prossimo album ad un prezzo deciso dagli utenti stessi. Ovviamente la mossa è stata possibile poiché i Radiohead hanno deciso di agire direttamente, liberandosi dall’influenza di etichette musicali.
Nella stessa direzione, qualche giorno dopo, è arrivata la dichiarazione di Trent Reznor (Nine Inch Nails), che ha deciso di non appoggiarsi più ad un’etichetta discografica. Stessa scelta operata da Oasis e Jamiroquai per il rilascio del loro prossimo album.
L’ultimo atto (fino ad ora) è la scelta di Madonna che, pur non spingendosi fino al punto di cercare un rapporto diretto con i fan su internet, ha deciso di appoggiarsi completamente a LiveNation (che non è un’etichetta discografica).
Qualcosa sta sicuramente cambiando. Per una volta potrebbe anche essere interessante stare alla finestra a vedere cosa succede ;)